Il cucciolo

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FASI DI SVILUPPO DEL CUCCIOLO

 

Lo sviluppo fisico e sensoriale

Lo sviluppo fisico del cucciolo di cane ha una durata diversa a seconda della taglia che raggiungerà da adulto, il cucciolo di cane di taglia media completa il suo sviluppo fisico in 12 mesi circa, alla nascita ha gli occhi chiusi, non sente, non ha denti, manca l’olfatto, non ha termoregolazione autonoma, non ha controllo della minzione e della defecazione, ha poca capacità di movimento e ed è letargico.
Gli occhi si aprono tra il 12° e il 15° giorno di vita, ma il cucciolo comincerà a vedere bene a partire dal 21° giorno circa in cui avviene la maturazione della retina (in questo periodo è necessario evitare di esporre il cucciolo a luci forti), l’olfatto si sviluppa dopo circa una settimana di vita (diventando poi un’abilità eccellente), verso il 17° giorno di vita comincia a sentire i suoni ma solo al 25° giorno acquisisce anche l’orientamento uditivo cioè riconosce la fonte dalla quale proviene il suono, l’eruzione dei denti da latte inizia tra il 15° e il 20° giorno di vita, si completa verso il 35° giorno con 28 denti e permane fino circa 4 mesi di età quando si ha l’eruzione dei denti permanenti che sono 42, verso il 21° giorno di vita il cucciolo raggiunge il controllo volontario della minzione e della defecazione mentre prima era la madre a leccarlo nella zona genitale e anale per stimolarlo, in questo periodo riesce anche a reggersi sulle 4 zampe e poco dopo a camminare, anche se raggiungerà la completa coordinazione dei movimenti a 7 settimane.

 

Lo sviluppo comportamentale

Durante i primi 4 mesi di vita grazie alla maturazione neuro-sensoriale il cucciolo sviluppa un suo repertorio comportamentale seguendo 4 stadi diversi, questo periodo è fondamentale e irreversibile per lo sviluppo corretto del comportamento, è dunque necessario che il cucciolo sia esposto agli stimoli giusti, la mancanza di esperienze in questo periodo genera gravi problemi comportamentali in futuro.
PERIODO PRENATALE: è stata dimostrata l’esistenza di interazioni tra la madre e i feti, tra i feti stessi e tra i feti e l’ambiente esterno già allo stato embrionale, i feti reagiscono a stimoli tattili e alle reazioni emozionali della madre e si possono verificare scambi ormonali in utero tra embrioni vicini.
PERIODO NEONATALE: nelle prime due settimane di vita si assiste ad un rapido sviluppo del sistema nervoso e sensoriale, con la sinaptogenesi si rinforzano le connessioni neurali, l’attività principale è il sonno, il cucciolo presenta due riflessi spontanei: il riflesso labbiale o di suzione che permette l’alimentazione, e il riflesso perianale che viene stimolato dalla madre affinché possa espellere urina e feci, essendo immaturo dal punto di vista sensoriale la sua sopravvivenza dipende completamente dalla madre e non essendo in grado di mantenere autonomamente il calore cerca continuamente il contato con il corpo della madre e dei fratelli.
PERIODO DI TRANSIZIONE: dalla terza settimana di vita fino a 1 mese si completa lo sviluppo sensoriale, con l’apertura degli occhi, la comparsa dell’udito e delle capacità motorie il cucciolo comincia a percepire moltissimi stimoli e ad avere un certo grado di indipendenza dalla madre, le connessioni neurali si stabilizzano grazie alle stimolazioni, l’assenza di stimoli esterni in questa fase porta ad alterazioni funzionali nell’adulto, un errore grave è quello di lasciare la madre isolata con i cuccioli.
PERIODO DI SOCIALIZZAZIONE: dal primo al quarto mese di vita il cucciolo stabilisce i primi rapporti sociali all’interno della cucciolata e anche nell’ambiente esterno con altri cani e con le persone, in questo periodo è assolutamente aperto a nuove esperienze grazie alla fase dell’Imprinting, una particolare forma di apprendimento che avviene solo in questa fascia temporale precisa e limitata, in cui tutti gli stimoli esterni, gli eventi e i legami creati vengono registrati in maniera indelebile nella memoria e condizioneranno il comportamento del cane per tutta la vita.
La madre gioca un ruolo fondamentale nell’insegnare ai cuccioli le basi per relazionarsi in modo corretto: la calma, l’autocontrollo e le regole gerarchiche, crescendo i cuccioli diventano sempre più vivaci, intraprendenti ed esigenti, la madre insegna loro a fermarsi senza agire d’impulso altrimenti da adulti diventerebbero cani aggressivi o iperattivi, quando cominciano a giocare tra di loro ancora non sanno quanto possano essere affilati i loro dentini, per questo la madre interviene interrompendo il gioco e stringendo lievemente il musetto dell’aggressore, dopo alcune volte il giovane imparerà che non conviene mordere con forza altrimenti provocherà dolore e verrà punito (inibizione del morso).
Il gioco è un’attività intensa e ricca di significati che permette al cucciolo di apprendere comportamenti fondamentali per la comunicazione e l’interazione intraspecifica come ad esempio l’uso della coda, la presa, il morso, la caccia, la monta, le posture di dominanza e sottomissione, se manca il gioco o i cuccioli vengono allontanati precocemente dai fratelli e dalla madre, avranno difficoltà da adulti a socializzare con i conspecifici e svilupperanno reazioni aggressive o di paura, inoltre per acquisire un’ identificazione di specie è importante che il cucciolo venga a contatto con cani di diverse razze e dimensioni.
In questa fase è importante anche l’esplorazione di nuovi ambienti, portare il cucciolo a scoprire luoghi diversi da casa e abituarlo fin da piccolo a odori e rumori differenti (città, campagna, parchi, mare…) lo aiuterà da adulto ad essere un cane tranquillo e sicuro, in grado di ambientarsi ovunque, da tutto ciò deriva l’importanza di far vivere al giovane cane tante nuove esperienze, senza stressarlo e sempre nel rispetto dei suoi tempi e del suo carattere individuale.

 

 GESTIONE DEL CUCCIOLO

 

Il cucciolo non deve mai essere separato dalla madre prima del 60° giorno di vita, perché il suo sviluppo fisico e psichico dipende soprattutto dal contatto avuto con la madre e i fratelli nell’ambiente protetto dove è nato e cresciuto, la maggior parte dei disturbi comportamentali dipende da una scorretta gestione e allevamento del cucciolo in queste primissime fasi.
Dal 60° giorno di vita il cucciolo ha immagazzinato una serie di esperienze indispensabili per affrontare l’ambiente che lo circonda ed è pronto per entrare a far parte della nuova famiglia, nello stesso tempo è ancora aperto a nuove esperienze grazie alla fase dell’Imprinting.
Quando entra in un ambiente nuovo il cucciolo può sentirsi spaesato e confuso, specialmente i primi giorni, sente ancora la mancanza della madre, dei fratelli e della famiglia in cui è cresciuto, è dunque necessario preparare il suo spazio all’interno della casa, un posto tutto suo dove può sentirsi tranquillo e sicuro, una cuccia comoda, la ciotola dell’acqua sempre a disposizione, dei giochi e delle copertine, a 2 mesi di età il cucciolo è già abituato ad uscire fuori di casa per fare i suoi bisogni, se si vive in un appartamento senza giardino diventa necessario abituarlo a farli solo negli orari di uscita.
Per i primi spostamenti è necessario avere un trasportino fino a che è ancora piccolo e non sa andare al guinzaglio, alcuni cuccioli vomitano in macchina, anche per una reazione emotiva al cambiamento, è necessario rassicurarli facendo sentire loro una presenza vicina e costante.
Il cibo può essere un modo per rilassarlo e farlo sentire a casa, comunque deve essere somministrato in maniera controllata nella quantità e negli orari, e deve contenere la quantità di proteine, vitamine e sali minerali necessaria alla crescita del cucciolo che ha un’esigenza nutrizionale maggiore rispetto all’adulto (può mangiare piccole porzioni anche 3 volte al giorno), i mangimi secchi di qualità nella formulazione Puppy sono già perfettamente bilanciati.
Se si hanno altri cani in casa è necessario farli conoscere gradatamente e delimitare ad ognuno i propri spazi in modo da non creare competizioni e rivalità, bisogna inoltre abituare il cucciolo alle uscite e al guinzaglio, che non deve essere un elemento costrittivo ma un accessorio di sicurezza, e lasciare che impari gradualmente a non tirare e a stare al nostro passo rinforzando i comportamenti positivi.
Inoltre è importante non deprivare il cucciolo di stimoli ambientali altrimenti da adulto non saprà affrontarli con sicurezza, e continuare il processo di socializzazione mettendolo in contatto con altri cani, gatti, persone e bambini, infine anche la manipolazione del cucciolo è fondamentale, toccarlo, accarezzarlo, spazzolarlo e giocare con lui lo aiuterà a fidarsi di voi e a costruire nel tempo un legame profondo di affetto e condivisione, il cane è molto abitudinario e baserà la sua vita intorno ai vostri ritmi e orari.